domenica 18 dicembre 2016

Parliamo del trailer di Spider-man: Homecoming

Ho come la sensazione che questo blog si stia trasformando in un sito di cinema. Ma non è colpa mia, anzi diciamo che nemmeno mi lamento troppo, se ultimamente stanno uscendo così tanti film degni (?) di uno spazietto sulla nostra Tela. Perciò, con somma gioia, ho appreso dell'uscita del trailer del film della fase tre Marvel che mi emoziona di più, superando pure Infinity War. Eh, già.
Innanzitutto, per chi non l'avesse ancora visto, ecco il link: https://www.youtube.com/watch?v=rs64hwoQSiI.
Pronti ora? Bene.


Si inizia con qualche scena da Capitan America: Civil War, giusto per gasarci dal principio.
Poi Robert Do... pardon, Tony Stark, fa, uh, il Tony Stark e ci accenna una specie di rapporto zio-nipote col giovine supereroe. Sarà mica il caso di avvertirlo di toccare ferro? Essere lo zio di Peter è stato riconosciuto come mestiere più pericoloso al mondo.
E Spider-man fa, uh, Spider-man. Ma nel suo caso la cosa è decisamente più degna di nota, vista l'apparente fedeltà allo spirito del fumetto. Approvo, approvo.
Michael Keaton esordisce con una frase che non si capisce come c'entri col suo personaggio, ma la dice in modo figo e nessuno se ne accorge. L'Avvoltoio cala in picchiata, mostrando una tuta fatta degli scarti dei velivoli di Avatar e una maschera vagamente ispirata a quella di Star Lord. Però è figo e al cinema il personaggio non si è ancora mai visto, quindi è tutto ok,
Tony fa un po' lo stronzo, anche se non ha tutti i torti, dicendo che non può lasciare che Peter combatta un pazzo che sostanzialmente può volare e poco altro. Quando lo ha mandato in guerra contro dei supereroi superforti ed addestrati. No no, mi dicono che è un comportamento responsabile!
Peter si lamenta che viene trattato come un ragazzino e a tutti ci scatta l'immedesimazione.
Balzo con le ragnatele ascellari in bella vista. Lacrime da tutti i fan delle ragnatele ascellari; e detta così sembra un club di tizi che quanto a igiene sono rimasti al medioevo.
Accenni di scontro, l'Avvoltoio dice qualcosa di poco significativo. O meglio, sarebbe poco significativo se non minacciasse le persona che Spider-man, cioè Peter, ama. Questo fa chiedere se lui non conosca l'identità segreta di Testa di Tela, facendo presagire, nel caso, succulenti sviluppi.
Per sottolineare il concetto, primo piano a sorpresa della versione milf di zia May, col doppio scopo di attirare il pubblico maschile che aveva aperto il video per caso.
Citazione finale a Spider-man 2, quando ferma la metropolitana a forza di braccia, mentre qua tiene insieme una nave.
Alla fine, la tanto invocata scena di volteggio avviene tra palazzi di altezza apparentemente inadeguata, causando perplessità.

L'unica vera critica che mi azzardo a fare per ora, è che il font del titolo è orrendo.
Toltoci questo sassolino dalla scarpa, passiamo a dire che questo trailer è fantastico e dice davvero un sacco sul film, cose in realtà più desunte che davvero svelate.
Per amor di correttezza, dico che di trailer ne è uscito pure un secondo, che varia forse per venti secondi di scene. Eccovelo comunque: https://www.youtube.com/watch?v=dOV_5KRSidM.
Cominciamo con il considerare che pare un film incentrato molto più su Peter Parker che sul suo alter ego supereroico. Al che io storco la bocca, perché sì, va bene, i supereroi non sono le loro maschere, ma gli uomini, epperò io voglio Spider-man. Voglio il costume, voglio i volteggi, voglio le movenze da ragno. Peter, io ti voglio bene e ora c'hai anche una faccia simpatica, ma adesso fila un attimo a cambiarti, và!
Per quanto tutto l'insieme rimandi alla serie classica, c'è un elemento che mi ha sorpreso in quanto collegato alla versione Ultimate, ma non al Peter Parker Ultimate, bensì Miles Morales. E si tratta dell'amico di Peter, una specie di clone Ganke. Se non fosse intenzionale, mi parrebbe davvero una strana coincidenza, se invece si tratta di una scelta consapevole, allora non ne capisco il motivo.
Ora, le frasi un po' stereotipate dette dall'Avvoltoio ovviamente non vogliono dire niente sulla riuscita definitiva del personaggio. Di certo però fa temere per la dannatissima consuetudine, che la Marvel ha ritrovato in Disney, di creare villains poco memorabili, forse per non rischiare di mettere in ombra i protagonisti. Fatto sta che bisogna riconoscere che hanno scelto un attore di tutto rispetto, con una faccia ed un carisma non  comuni. Riguardo alla tuta, ancora non si è vista per bene nella sua interezza. Di suo sembra figa, anche se poco assomiglia ad un avvoltoio o al design dell sua controparte fumettistica. Il che non è necessariamente un male, dato che dopotutto questo non è affatto uno dei più famosi nemici di Spider-man e se lo possono rimaneggiare decisamente più di quel che avrebbero potuto fare con un Goblin, o un Dottor Octopus. Viene persino da chiedersi se lo chiameranno Avvoltoio, nel film.
Dite che mi sto scervellando troppo, per un semplice trailer? Già, probabilmente avete ragione. Concludo dicendo che la scelta del regista mi preoccupa un pochettino. Jon Watts ha diretto solo due film prima di questo. E uno di essi è Clown. Chi l'ha visto, l'ha visto e sa.

*Infila i lanciaragnatele e li punta sotto le ascelle*

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